IN PRIMO PIANO, interviste, storia

Zargani, il racconto come “liberazione”

-di VALENTINA BOMBARDIERI- «La mamma piangeva quando siamo arrivati, aveva pianto altre volte e altre volte la paura che uno di noi quattro fosse in pericolo ci aveva assalito all’improvviso. Bastava un ritardo, pochi minuti, e la mamma si metteva a camminare su e giù per la cucina torcendosi le mani e gridando: “Me lo […]

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IN PRIMO PIANO, interviste, storia

Terracina, dalle leggi razziste ad Auschwitz

-di VALENTINA BOMBARDIERI- “Oggi vi racconto l’inferno: non quello che vi ha raccontato Dante, né quello delle religioni. Io all’inferno ci sono stato e sono qui per raccontarvelo. L’inferno che ho vissuto io si chiama Auschwitz-Birkenau”. Le parole di Piero Terracina, classe 1928, sopravvissuto all’inferno di Auschwitz. Un testimone per l’importanza di non dimenticare. Lei […]

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Anniversari, IN PRIMO PIANO, storia

Memoria (3): il coraggio di Vivà, la figlia di Nenni

-di ANTONIO TEDESCO- A tutt’oggi gli storici non sono riusciti a spiegare perché mai duecentotrenta donne prigioniere politiche francesi, il 24 gennaio del 1943 vennero caricate sul convoglio “31.000” (una sorta di treno per bestiame), in una stazione vicino Parigi, per essere poi deportate nel campo di sterminio di Auschwitz. Non sono le uniche francesi […]

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interviste, storia

La Memoria (1): Terracina, dalle leggi razziste ad Auschwitz

-di VALENTINA BOMBARDIERI- “Oggi vi racconto l’inferno: non quello che vi ha raccontato Dante, né quello delle religioni. Io all’inferno ci sono stato e sono qui per raccontarvelo. L’inferno che ho vissuto io si chiama Auschwitz-Birkenau”. Le parole di Piero Terracina, classe 1928, sopravvissuto all’inferno di Auschwitz. Un testimone per l’importanza di non dimenticare. Lei […]

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interviste, storia

La Memoria (2): Zargani, il racconto come “liberazione”

-di VALENTINA BOMBARDIERI- «La mamma piangeva quando siamo arrivati, aveva pianto altre volte e altre volte la paura che uno di noi quattro fosse in pericolo ci aveva assalito all’improvviso. Bastava un ritardo, pochi minuti, e la mamma si metteva a camminare su e giù per la cucina torcendosi le mani e gridando: “Me lo […]

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