Sul terremoto il miserabile spettacolo della politica

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-di ANTONIO MAGLIE-

Da cinque mesi un pezzo piuttosto vasto di questo Paese combatte contro un nemico oscuro, imprevedibile, silenzioso, che ti coglie alle spalle, indifeso, all’improvviso come quei ladri armati che ti aggrediscono la sera, in una strada buia. Quel nemico si chiama terremoto. La gente che soffre avrebbe bisogno di aiuto, di solidarietà, di sentire alle proprie spalle il sostegno dell’Italia unita. E questo segnale dovrebbe darlo la politica che al contrario ha messo in scena in queste ore la solita, miserabile rappresentazione fatta di polemiche, di accuse e controaccuse. Non è di questo che quelle persone che soffrono hanno bisogno, non è dai galli da combattimento da talk show che trarranno conforto.

Sulle macerie non si costruisce nulla, soprattutto non si può pensare di costruire un futuro successo elettorale; non può il terremoto diventare un capitolo di questa lunga campagna elettorale che ci accompagna da oltre un anno. Un Paese serio in un momento come questo costruisce le condizioni per una grande unità di intenti, mettendo da parte gli interessi di bottega per dedicarsi solo alla cura dell’interesse generale.

In un momento come questo tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, dovrebbero provare a dare prova concreta della propria capacità di governo, del proprio senso di responsabilità, di quello spirito di servizio che di rado si manifesta in maniera chiara, visibile. Un terremoto che si prolunga da cinque mesi, che ha già mietuto centinaia di vittime, migliaia di sfollati e prodotto in un solo giorno ben quattro scosse superiori a 5 di magnitudo, descrive una situazione di straordinaria emergenza. Nei politici e nella politica ormai pochi in questo Paese hanno fiducia. Questa è per tutti l’occasione di mostrarsi all’altezza della gravità della situazione. Ci vuole un alto tasso di maturità: è venuto il momento per i partiti italiani di dimostrare di poter essere degni, nonostante le tante manchevolezze, della fiducia degli italiani.

antoniomaglie

One thought on “Sul terremoto il miserabile spettacolo della politica

  1. Certi politici (o meglio politicanti) di oggi mi sembrano dei veri e propri sciacalli (come quelli che si aggirano tra le macerie per rubare), che si buttano a pesce dopo una tragedia per ricavarne un po’ di voti. Vergogna.

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