Vile Europa

 

E’ molto probabile che Gheddafi pieghi la rivolta e rientri in Bengasi. A quel punto l’ONU, l’Europa, la NATO, gli Stati Uniti, la Lega Araba non potranno fare più nulla. Avranno permesso a un macabro dittatore di soffocare un fremito di democrazia in Libia, una fiammella che poteva illuminare e dare coraggio alle aspirazioni democratiche esistenti nell’Africa del Nord e in altri paesi arabi e dare speranze al movimento contro Ahmadinejad e la teocrazia iraniana. Spenta quella fiammella tutti i tentativi di costituzionalizzare le dittature, a partire dall’Egitto, saranno stroncati o si esauriranno nel nulla. Perchè l’Occidente non ha aiutato le forze ostili a Gheddafi? Non vi è spiegazione. L’intervento in Libia avrebbe (avuto?) ragioni etiche, economiche e politiche superiori all’intervento in Serbia, in Iraq, in Afghanistan. Avrebbe aiutato il processo democratico in atto (senza l’ipocrita pretesa di “importarlo” come pretendeva Bush per l’Iraq), avrebbe orientato la Libia (e altri stati come Egitto, Tunisia, Siria ecc) verso l’Occidente; si sarebbe assicurato i rifornimenti petroliferi libici.

Un fattore di esitazione è stata la non chiara identità della ribellione? Chi sono i giovani che guardano al modello occidentale? Non ci sono quaedisti mascherati? Islamisti teocrati come i Fratelli Musulmani? Tribù feudali?

L’Occidente ha balbettato alternando minacce e condanne. Gheddafi, se vince, stringerà in un pugno di ferro la Libia, e la speranza dell’avvio di un processo di liberazione e liberalizzazione dei paesi arabi giacerà sulla sabbia del deserto.

Questa scelta è stata cieca e suicida. Specie per l’Italia. Berlusconi può mettersi in ginocchio e baciargli i piedi. Gheddafi lo ha già mollato ed ha preannunciato: uno tsunami di immigrati e rifugiati si riverserà sulle coste italiane e il petrolio sarà venduto alla Cina le cui delegazioni commerciali visitano un numero crescente di governi per le contrade africane specie del Sud.

Questa dell’Occidente e dell’Europa in particolare è una viltà che ricorda quella di Monaco che dette via libera a Hitler.

A nostra consolazione leggeremo non editoriali  che condannano e incoraggiano l’Occidente ad agire se è ancora possibile, ma che vedono all’orizzonte un crescente pericolo cinese.

E Obama? Non ci avevano fatto credere che sarebbe stato un grande Presidente non solo per l’America, ma per l’Occidente, per il mondo?

                                                                                                                                                                                                                                         Giuseppe Tamburrano

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