Windows 1.0: l’inizio del dominio Microsoft

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-di FEDERICO MARCANGELI-

Il 20 Novembre 1985 è passato alla storia per l’avvento di Windows 1.0, la prima incarnazione del sistema operativo più diffuso al mondo. In realtà l’azienda di Redmond lavorava da anni sul progetto, ma solo 32 anni fa venne commercializzato per il grande pubblico. La sua forza era rappresentata dalla presenza di un’interfaccia grafica per interagire con la macchina, che andava a sostituire le righe di comando presenti fino ad allora. Per la fruizione dei primi PC questa innovazione fu decisiva, perché portò l’informatica alle masse meno esperte: niente più input testuali, ma semplici elementi grafici da cliccare.

Ovviamente questa prima versione era ben lontana dai software ultra-produttivi del 2016, con i quali continua però a condividere l’impostazione generale. I concetti chiave dell’interazione uomo-macchina non si sono infatti modificati da allora, ma hanno semplicemente cambiato stile e metodi di input (dal mouse alle dita, passando per i pennini). L’evoluzione è però avvenuta sul piano della produttività multipla (o multitasking), che ha subito un balzo in avanti notevole, grazie anche all’evoluzione esponenziale dei componenti interni. Si pensi che in Windows 1.0 le finestre dei programmi non potevano essere sovrapposte, ma solo affiancate tra loro: un limite non da poco.

Un sistema operativo è però inutile senza delle applicazioni da poter sfruttare e, già in questo inizio, gli applicativi disponibili “di serie” erano assolutamente adeguati ai tempi: Calcolatrice, Calendario, Schedario, Clipboard viewer (visualizzatore degli elementi copiati), Orologio, Pannello di controllo, Blocco note, Microsoft Paint, Reversi (gioco di strategia), Terminale, Write (il padre di word) ed il prompt dei comandi. Una suite (come si dice in gergo), in grado di essere sfruttata in moltissimi ambiti professionali.

Nonostante questi numerosi aspetti positivi, Windows 1.0 fu un flop. Più che per suo demerito, la causa è da ricercarsi nell’avvento, due anni prima, dell’Apple Lisa. Quest’ultimo era PC completo dotato di sistema Macintosh, basato anche lui su un sistema ad interfaccia grafica molto intuitivo. Disponeva inoltre di mouse e schermo, diventando così molto appetibile per gli utenti che desideravano una macchina pronta all’uso.

Dopo 30 anni la situazione si è ribaltata, con il sistema di Microsoft che domina incontrastato il mondo dei PC (sia business che consumer).

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