Kalashnikov… nel centro di Mosca

 

-di MAGDA LEKIASHVILI-

Mikhail Kalashnikov guarderà i cittadini di Mosca da un’altezza di 30 metri. Accompagnata da canzoni militari dell’era della guerra mondiale, nella capitale russa è stata inaugurata e benedetta una statua dell’inventore del fucile d’assalto sovietico AK-47, con il quale è stata tolta la vita a chissà quante persone nella storia. Kalashnikov, un comandante di carri armati nella seconda guerra mondiale, morto nel 2013, ha creato l’AK-47 dopo aver sentito i soldati sovietici lamentarsi della qualità delle loro armi. Il primo modello è stato prodotto nel 1947, facendo guadagnare a Kalashnikov il premio Stalin e l’Ordine della Stella Rossa. Dal 1949 sono stati prodotti oltre 85 milioni di esemplari. In Russia questa cifra è considerata motivo di orgoglio nazionale e il mezzo milione di dollari spesi per la realizzazione della statua sono lo dimostrano ampiamente.

All’evento di martedì hanno assistito numerosi funzionari russi di alto rango, tra cui Petr Biryukov, vice sindaco di Mosca e Vladimir Medinsky, ministro della cultura, che ha accompagnato la figlia di Kalashnikov, Elena. “Marchio culturale della Russia”, ha detto Medinsky, prima che un sacerdote ortodosso russo benedicesse la statua.

L’arma preferita da eserciti, militari e terroristi è ritenuta responsabile della morte 250.000 persone ogni anno. Perciò non tutte le persone presenti in piazza hanno condiviso lo spirito gioioso della giornata. Ma a conferma che non si celebrava certo la pace, un cittadino è stato arrestato mentre tentava di mostrare uno striscione con scritto: “Costruttore di armi = costruttore di morte”.

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2 thoughts on “Kalashnikov… nel centro di Mosca

  1. Quanta retorica, quanta ipocrisia…e allora, cosa dire di Nobel? Ha inventato la dinamite eppure il premio più importante di questo pianeta alla driva è dedicato a lui.

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