Il Monte dei Paschi, il fondo salva stati e l’apprendista stregone

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-di MAURIZIO BALLISTRERI-

 

Dopo avere scoperchiato il Vaso di Pandora con la sua “Deforma” costituzionale, provocando una divisione radicale nel Paese e generando ingovernabilità, Renzi, con il suo avventurismo da “apprendista stregone”, vorrebbe far pagare il conto agli italiani. L’ultimo “regalo” avvelenato alla Nazione potrebbe essere il salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, adottando il modello di ricapitalizzazione “precauzionale”, se non andrà a buon fine il piano predisposto per portare l’istituto sul mercato.

Si tratta di un modello che deve suscitare brividi di terrore, sia sul piano politico quanto su quello economico, poiché venne adottato per il commissariamento da parte della Troika della Grecia. Infatti, la ricapitalizzazione degli istituti ellenici (Alpha Bank, Eurobank, Piraeus Bank e National Bank), la terza avvenuta nel biennio 2013-2015, ha avuto luogo nel quadro dell’ennesimo programma di aggiustamento economico concordato da Atene con l’Esm, ovvero lo European stability mechanism, altrimenti detto Fondo salva stati.

L’intervento del Fondo salva Stati prevede modalità soft per gli azionisti e penalizzanti, invece, per gli obbligazionisti, subordinati e, cioè, in larga parte i piccoli risparmiatori, mentre la ricapitalizzazione di ciascun istituto a sua volta è condizionata alla presentazione di un piano di ristrutturazione che deve passare le forche caudine della Commissione.

Il ministro del Tesoro Padoan ha smentito questa ipotesi, che ruota attorno all’eventuale richiesta di un prestito di 15 miliardi al Fondo salva-Stati, per salvare alcune banche italiane, tra cui Etruria e non solo, quindi, Mps.  Eppure le voci di un eventuale intervento della Troika in Italia si fanno sempre più pressanti, a tal punto che tra i consiglieri economici della Merkel c’è chi ha affermato con nettezza che se il nuovo governo non dovesse “affrontare con forza questi problemi”, l’Italia non potrà “restare a lungo nell’unione monetaria”. Troika o Italexit, insomma, ma sicuro che sarebbe una iattura uscire dall’Euro (non dall’Europa) e non invece un’opportunità?

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