Terrorismo, la paura degli ordigni “invisibili”

-di FEDERICO MARCANGELI-

Nella giornata di ieri Stati Uniti e Regno Unito hanno vietato il trasporto in cabina di moltissimi dispositivi elettronici. Il bando è valido solo per le partenze da determinati aeroporti di paesi musulmani. Per gli USA sono alcune specifiche località di: Qatar, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Giordania, Egitto, Arabia Saudita, Marocco e Kuwait. Per l’UK invece: Turchia, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia e Arabia Saudita. La scelta degli stati è legata al gruppo terroristico siriano oggetto dell’informativa elaborata dall’intelligence Statunitense.
Il divieto obbliga a trasportare in stiva gli apparecchi elettronici più grandi di uno smartphone (tablet, PC, ebook e molto altro). Secondo entrambi i paesi la causa è da ricercarsi in una nuova tecnologia sviluppata dal gruppo affiliato ad Al-Quaeda, che consentirebbe di costruire grazie a dei nuovi materiali ordigni ultrasottili che si possono nascondere nei tablet. Non conoscendo le informazioni in possesso dell’intelligence, è quantomai complicato valutare la reale necessità del Ban. Quello che però appare abbastanza chiaro è che questa non è l’ennesima stranezza dell’amministrazione Trump.

L’azione infatti è stata adottata immediatamente anche dal Regno Unito e anche altri paesi (come il Canada) sembrano essere intenzionati a proseguire su questa via.L’ipotesi inizialmente avanzata che intravedeva nella decisione l’intenzione di danneggiare i concorrenti delle compagnie americane (in particolare Etiahd ed Emirates) è quindi da escludersi.
Il vero dubbio sollevato dagli esperti riguarda però la reale pericolosità di ordigni così piccoli. Per molti la tecnologia attuale non consentirebbe di produrre esplosivi “invisibili” così compatti, ma ciò non toglie che l’obbligo di imbarco in stiva possa essere una scelta precauzionale. Per causare danni ad un aeromobile non è necessaria infatti un’esplosione “da film”; basta anche un piccolo ordigno per causare un incendio o il panico a bordo.
Non avendo ulteriori elementi, la scelta degli USA e del Regno Unito sembra giustificabile (in attesa di nuovi sviluppi).

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One thought on “Terrorismo, la paura degli ordigni “invisibili”

  1. “….Secondo entrambi i paesi la causa è da ricercarsi in una nuova tecnologia sviluppata dal gruppo affiliato ad Al-Quaeda, che consentirebbe di costruire grazie a dei nuovi materiali ordigni ultrasottili che si possono nascondere nei tablet….”

    Quindi i soggetti che usano le automobili per accoppare i passanti per carenza di rivoltelle avrebbero ora ” una nuova tecnologia ” da impiegare per ” ordigni ultrasottili “. Dalle pietre alla missilistica in meno di due giorni. Bravissimi.

    Interpretazione alternativa: QUALCUNO gli ha dato un po di ordigni hi-tech e gli ha detto di usarli.

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