MI SONO “ROTTO” ANCHE IO!

ITALICUM-GIUSEPPE TAMBURRANO-

Il PSI tiene una conferenza programmatica a cui ha dato il titolo “Cambiando”. Ma i contenuti non riguardano – secondo il Corriere della Sera – le prospettive della sinistra, bensì, prima di tutto, la legge elettorale Italicum. Non è all’ordine del giorno né il problema del superamento della crisi della sinistra e della sua unità e nemmeno della aggregazione dei tanti circoli, clubs, associazioni vedovi del socialismo. Dunque l’area socialista resterà dispersa.

Non sta meglio l’area pd. L’indagine che con pazienza certosina ha fatto Barca tra i “circoli” PD è rimasta lettera morta: il partito, come soggetto collettivo e propositivo, non esiste. Quei dirigenti che sono in affanno perché il disaccordo con la linea del segretario del partito e presidente del consiglio non sanno che fare: qualcuno ha lasciato il partito, qualche altro sta sull’uscio ed altri sfogliano la margherita. Una volta si facevano le scissioni per dar vita a un nuovo soggetto politico. Ma il partito è pressochè inesistente: prendiamo il caso Marino – ma di “casi” pullula il PD -. Secondo una logica elementare se il PD vuole mandare a casa il sindaco lo sfiduci, voti contro e Marino o va in minoranza e va a casa o viene sostenuto dal centro-destra: ipotesi astratta!

Che Roma sia in condizioni miserabili è noto a tutti quelli che ci vivono. Ieri, 29 ottobre, il Corriere della Sera ha fatto in prima pagina un titolo a tre colonne per riportare una dichiarazione tanto ovvia da essere banale di Cantone: “Milano capitale morale, Roma no”. E con quella mirabile intuizione Cantone è salito sugli altari: chiediamo a Mattarella di dimettersi perché Cantone ascenda al Colle?

Cari compagni e amici, non so se continuerò a predicare nel deserto. Mi sento “io” un marziano, altro che Marino! Quel che sembra non dico logico, ma di buon senso è fuori dall’agorà. Dove Renzi, girando il mondo con la fronte alta, domina quasi fosse Pericle. E Mentana ogni lunedì ci dà i risultati dei sondaggi di Masia dai quali risulta che tra astensioni e schede bianche e nulle siamo vicini al 50 per cento degli italiani che si sono “rotti”. E tra i quali ci sono anche io.

 

 

Giuseppe Tamburrano

fondazione nenni

Via Alberto Caroncini 19, Roma www.fondazionenenni.it

3 thoughts on “MI SONO “ROTTO” ANCHE IO!

  1. Ho 75 anni sono un iscritto al Psi dagli anni 60 il mio orgoglio è sempre stato quello di andare a votare per il Partito, in questi ultimi mesi mi metto anche io fra quelli che si sono rotti i c……i e per la prima volta penso che NON andrò a votare……….

  2. mai e mai non voterò,è un mio diritto, non mi farò piegare dalle idee . il voto è la mia libertà!

  3. Purtroppo l’unico argomento che sembra unire i socialisti é quello di trovare qualcosa su cui differenziarsi dagli altri Socialisti. Basta aprire Facebook e leggere i nomi dei siti e leggere quello che scrivono quelli che li hanno creati e che di fatto si scrivono e si leggono sempre tra gli stessi. Il risultato é la scomparsa di qualunque struttura organizzata.

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