L’UCCELLINO VERDE

TAMBURRANO-di GIUSEPPE TAMBURRANO-

Ammetto onestamente che non ci capisco niente.

Risolta nel modo migliore l’elezione del Presidente della Repubblica, pur se tra tradimenti, trabocchetti e trasformismi (è bene quel che finisce bene!) siamo tornati, con qualche veleno in più, ai tradimenti, ai trabocchetti e ai trasformismi allo stato puro.

Renzi, abile fazendero, pensa solo a star più solidamente in sella e ad accrescere il “mucchio”. Berlusconi, reuccio decaduto, tenta di tenere sulla testa la corona ammaccata. L’ “opposizione” interna al PD è spiazzata dalla elezione di Mattarella e dal fallimento del “patto del Nazareno”. Cinquestelle perde sangue. Salvini tenta di diventare il Le Pen italiano ma rosicchia solo briciole. La sinistra (?) segna il passo o arretra e immagina di marciare insieme con Siriza o con Podemos.

Che cosa mai può sollecitare all’impegno in questo squallido paesaggio?

Renzi è bravo! Bravo a fare che? E’ stato bravo Cavour che pur volendo solo un grande Piemonte ha unito l’Italia. E’ stato bravo Giolitti che pur essendo solo un abile tessitore ha fatto un’Italia più civile e più moderna e ha accettato di rendere un proletariato miserabile ed estraneo cittadini partecipi e motore del progresso.

Certo, abbiamo un Presidente della Repubblica degno del massimo rispetto e della massima fiducia. Ma che cosa potrà fare con i ridotti poteri di cui dispone?

Comunque ricordate: “C’è un giudice a Berlino!” E anche se metà degli elettori non va al seggio non facciamo volar via l’uccellino verde della speranza!.

fondazione nenni

Via Alberto Caroncini 19, Roma www.fondazionenenni.it

One thought on “L’UCCELLINO VERDE

  1. Pienamente condivisibile. Certo il quadro è desolante, ma come dice Papa Francesco (che per me è un grande riferimento): non lasciamoci rubare la speranza. Anche in politica, perché no? Saluti socialisti!

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