E’ tornata la DC, tornerà il socialismo?

letta alfanoUna campagna elettorale condotta senza convinzione e senza un chiaro messaggio; dopo aver perso tre milioni  e mezzo di voti alle elezioni, settimane perse a inseguire a destra e a sinistra i consensi per un impossibile governo di centro sinistra; la condotta delle elezioni presidenziali, con oscillazioni di linea della dirigenza, e clamorose defezioni palesi e segrete; alla fine, il governo Letta – Alfano a predominanza democristiana. La crisi del PD è esplosa clamorosamente nelle vicende degli ultimi mesi. Ma essa covava sotto le ceneri fin dalla costituzione di questo partito. E  la ragione di fondo, come molti hanno segnalato, è  che il PD è nato senza identità, senza una storia condivisa, senza una comune appartenenza europea ed internazionale.

È  venuto così a compimento l’errore di fondo compiuto dai dirigenti del PDS, poi DS, dopo la svolta della Bolognina: il rifiuto della scelta naturale per una forza politica come quella post comunista, la scelta cioè dell’identità socialista, in continuità con la parte migliore della storia della sinistra italiana del dopo guerra, e in stretto raccordo con le forze che in Italia hanno continuato a riconoscersi nel socialismo. Non mi dà soddisfazione l’avere segnalato tempestivamente questo problema, prima con la costituzione, all’interno del PDS, di “Socialismo 2000”, poi con il rifiuto dell’adesione al PD.

È mancata però allora, e manca ancora oggi, la convergenza di forze per dare all’Italia un moderno partito di sinistra, ispirato alle ragioni del lavoro e in continuità ideale e di valori con la storia del socialismo italiano, iniziata ben oltre un secolo fa.

Certo, molto vi sarebbe da discutere su che cosa significhi oggi socialismo, ma a me pare che il necessario approfondimento, storico e soprattutto legato ai problemi del mondo di oggi, non possa indurre a eludere il nodo. Vi sono forze a sinistra, e nello stesso PD, che cominciano ad affrontare questo tema. È urgente che queste forze si vedano, si confrontino, senza cedere alla rassegnazione di considerare finita la grande storia della sinistra italiana.

Cesare Salvi

fondazione nenni

Via Alberto Caroncini 19, Roma www.fondazionenenni.it

2 thoughts on “E’ tornata la DC, tornerà il socialismo?

  1. Le Sue parole sono più che giuste e le condivido pienamente.
    Occorre attivarsi per la costruzione di una sinistra socialdemocratica di stampo europeo di cui si avverte una urgente necessità. Se si continua a tergiversare,la sinistra riformista perderà tutte le occasioni. Occorre rifarsi alle nobili idee del bravo Saragat e del nobile Nenni
    Alberto Franci
    Professore ordinario Università di Urbino

    1. Condivido l ‘ analisi e sopratutto il bisogno di un partito che faccia riferimento all’ area Europea senza esitazioni

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