La storia si ripete: “una farsa”

 BarcaLa storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa”. Questa nota massima di Marx mi torna in mente- mi auguro inappropriatamente – a proposito di quel che avviene oggi nella sinistra italiana e alla lontana vicenda del PSIUP. Ricordiamo il precedente. Nella seconda metà degli anni 50′, dopo il rapporto del segretario del Partito comunista sovietico Nikita Kruscev che denunciò al XX congresso “i crimini di Stalin”. Pietro Nenni leader del PSI prese le distanze dall’URSS e conseguentemente dal PCI, distanze che diventarono rottura dopo l’invasione dei carri armati sovietici dell’Ungheria che voleva distaccarsi dalla subordinazione all’URSS. La corrente filocomunista del PSI criticò Nenni per questo e per i rapporti con la DC, e quando il PSI entrò nel governo Moro alla fine del 1963 uscì dal PSI e formò un nuovo partito, il PSIUP, che qualche tempo dopo confluì nel PCI. Come allora la pietra dello scandalo era il rapporto con la DC, oggi è l’inciucio con Berlusconi.

E noi assistiamo a un analogo processo: SEL di Vendola e una parte del PD con il suo neo-iscritto ministro Barca annunciano la rottura col PD principalmente in vista di un accordo di governo con il PDL. A sinistra del PD non c’è un grande partito quale era il PCI ma spezzoni di comunismo fuori del tempo. E qui è la “farsa” della frase di Marx. A che cosa può dare vita il SEL che ha ottenuto meno del 3% alle recenti elezioni? A quale riva possono approdare i secessionisti del Pd anche con la barca di Barca? Ad una opposizione senza avvenire.

La sinistra italiana ha bisogno non di un inconcludente post-comunismo, ma di un partito socialista all’altezza della crisi economica del capitalismo finanziario. (V. “Il prezzo della diseguaglianza” di Joseph E. Stiglitz).E più che un rassemblement di sparsi gruppi e personalità avremmo bisogno di una feconda riflessione collettiva e di dare inizio alla ricomposizione delle sparse membra del socialismo italiano: personalità, circoli, clubs, Blog: un processo analogo a quello che alla fine dell’800 diede vita al Partito socialista. Ma dove sono i Turati, gli Andrea Costa, le Anna Kuliscioff? Anche le giovani star come Renzi sono prive di qualunque progetto.

Giuseppe Tamburrano

fondazione nenni

Via Alberto Caroncini 19, Roma www.fondazionenenni.it

3 thoughts on “La storia si ripete: “una farsa”

  1. Occorre un centro destra attento ai problemi sociali. L’azienda deve avere un valore sociale.
    A capo di ogni azienda ci sono imprenditori con la colonna dritta e robusta. Il prototipo socialista è smidollato e quindi con schiena poco eretta. Serve un partito sostenibile e questo solo un partito di destra lo può assicurare. Non abbiamo bisogno di mollezze.

  2. La storia e’ vera ma purtroppo una parte (fortunatamente piccola ) della sinistra e’ sempre la stessa provocando d’ anni in cpntinuazione. E questi sono i risultati!…….

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